Senza Titolo!!!
Ricevendo una telefonata, apprendo la notizia da un amico e subito confermo la cosa leggendo l’articolo apparso sul noto blog Architettura Catania che seguo puntualmente. Non credo a quello che leggo! Un disegno di legge che consentirebbe ai geometri, geometri laureati e periti industriali (ramo edilizia), di eseguire la progettazione strutturale di edifici in zona sismica non superiori a 2 livelli ed inferiori ad una cubatura di 5000 mc. La proposta porta la firma della senatrice siciliana Vicari nonchè del suo collega Toto Cuffaro recentemente condannato per reati di mafia.
Premettendo di essere un diplomato geometra e laureando in ingegneria edile-architettura, ritengo di possedere le competenze per dare un giudizio sereno sulla vicenda e grazie alle stesse competenze il suddetto disegno non dovrebbe darmi problemi. Il problema, invece, sta nel tempismo; nella risposta immediata alla discussa sentenza della suprema corte di cassazione sulle competenze professionali che affermando l’impossibilità da parte del geometra di firmare pure il progetto architettonico in quanto l’unità progettuale dall’inizio alla fine dell’opera deve essere garantita, non potendo il diplomato firmare il calcolo strutturale non potrebbe di conseguenza firmare il resto del progetto.
Io conosco perfettamente le competenze di entrambe le due figure e potrei accogliere subito l’iniziativa del blog Architettura Catania è chiudere il mio blog immediatamente come dichiarano loro di voler fare se passasse il decreto; ma credo che nessuno farà questo in quanto il decreto non passerà perchè è assurdo che passi. Noi abbiamo bisogno dei geometri che sono superbi topografi, ottimi contabili e direttori dei lavori, quanto di Ingegneri ed Architetti che hanno le competenze e la professionalità ha garantire la sicurezza strutturale degli edifici e la bellezza del manufatto. Credete che la popolazione italiana accetterebbe tutto cio? Non è un problema normativo ma di buonsenso! La gente sa che deve rivolgersi all’ingegnere se vuole abitare in una casa sicura e sa che deve rivolgersi all’architetto se vuole ottenere qualità in termini di fruibilità, risparmio energetico e consapevolezza tecnologica nell’uso dei materiali, e sa pure che il geometra risponderà ad altre esigenze.
Oggi la nuova normativa sulle costruzioni (Stati Limite) rende necessaria la formazione degli ingegneri, degli architetti dei burocrati dei geni civili e non credo proprio che in una fase storica come questa che vede l’introduzione degli isolatori sismici (edifici in Abruzzo) che fanno notevolemete diminuire il carico sismico sulla struttura, e che si prende consapevolezza dei sempre crescenti problemi di sicurezza, la gente possa essere matura nell’accettare queste stupide diatribe tra ordini professionali o la propaganda di qualche politico di turno.
Aggiornamento: è visionabile la lettera che un gruppo di ingegneri ed architetti hanno spedito ai presidenti dei ripettivi ordini.



























2 Responses to “Senza Titolo!!!”
Apprendo con grosso sconcerto questa notizia, non tanto per una sicura ricaduta negativa di una economia già fortemente provata da una crisi che colpisce duramente il settore dell’edilizia, con forti ripercussioni nei confronti di professionisti Laureati e preparati ma, sopratutto, per quello che può diventare un pericoloso strumento in mano di chi non ha conoscenze appropriate in settori delicate come quelle del calcolo strutturale. Prima di essere un Ingegneria, sono un Geometra e conosco bene le discipline studiate da quest’ultimi, e di sicuro queste non possono in alcun modo essere sufficienti per affrontare problematiche di carattere strutturale. Non credo sia possibile far affrontare ad un diplomato problemi di analisi sismica, oggi obbligatorie in tutto il territorio Italiano (Analisi Statica o, ancor più, Analisi Modale), senza una pregressa base scientifica che solo una laurea in Ingegneria può offrire. Mi lascia perplesso il fatto che a promuovere questa assurda iniziativa sia la Senatrice Vicaria, laureata in Architettura, che dovrebbe essere a conoscenza di quello che comporta un tema cosi delicato (sopratutto dopo le recentissime cronache italiane, Abruzzo in prima fila.), evidentemente la Senatrice non ha avuto il tempo per aggiornare la sua professione ed non è a conoscenza degli ultimi sviluppi in materia di calcolo strutturale. Mi auguro che prima di portare avanti questa sua iniziativa dia un occhio, consapevole, alle NTC08 ed Eurocodici.
Caro Valerio,
tu dici che non passerà perché sarebbe assurdo farla passare. Purtroppo non condivido il tuo ottimismo: negli ultimi dieci anni abbiamo visto passare norme e leggi assurde, non condivise da praticamente nessuno, se non da indottrinati di sorta. Incredibile, ma è così. Su questo allargamento mi chiedo come sia possibile che all’indomani delle disgrazie abbruzzesi e calabresi si sia solo pensato di render pubblica quest’idea…
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