La Scuola in Pezzi!
La scuola dovrebbe essere i luogo piu sicuro per i nostri figli; il posto dove si formeranno e diventeranno degli uomini: insomma, dove sentirsi protetti dai mali della nostra società. Purtroppo non è così! Pensavamo, cosa che accade in Italia spesso, che dopo la tragedia di San Giuliano (foto) dove morirono tanti piccoli fruitori, si fossero prese serie precauzioni in materia di verifica strutturale del patrimonio edilizio della scuola, ma in realtà ancora troppi edifici versano in condizioni disastrose. Non è la giusta metafora ad una riforma della scuola che taglia risorse finalizzate alla formazione dei nostri ragazzi, ma cosa gravissima parliamo della loro sicurezza. Apprendo la notizia pubblicata dagli amici di Avolablog del crollo di una parte di solaio in una nota scuola di istruzione secondaria di Noto (SR), grazie al celo non erano presenti studenti, come invece è spesso accaduto negli ultimi anni. Spesso le istituzioni si difendon0 parlando di competenze specifiche dei vari enti a seconda del grado di istruzione, nel caso di Noto la competenza è della provincia; in genere per l’istruzione primaria è dei comuni, ma poco importa; diventa competenza esclusiva della protezione civile, perchè di emergenza trattasi. Non vogliamo che i nostri figli debbano essere ancora costretti a fruire edifici che risalgono agli anni 40,50,60, edifici realizzati seguendo normative absolete e che malgrado tutte le verifiche statiche non potranno mai avere prestazioni che possano garantire la sicurezza. Purtroppo in questo paese si sta facendo economia, troppo spesso, nei bisogni primari come Sanità ed Istruzione, un primo passo verso il decadimento di una Nazione.
FURNITTO.COM





























One Response to “La Scuola in Pezzi!”
La cosa assurda, la cosa veramente assurda, è che quel burattino votato da un branco di pezzenti che si giustifica uscendosene con frasi del tipo: È stata solo una tragica casualità.
No, non è una casualità, non sono casualità. I responsabili ci sono, e vanno puniti. Chiunque essi siano, dai gestori, alle amministrazioni, a chi rilascia le autorizzazioni, agli enti appaltanti, agli appaltatori, ai manutentori.
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