Le Maccalube di Caltanissetta: cosa sono?

Agosto 18th, 2008
guarda il video

video credit: http://www.mediterraneonews.it

Al ritorno da alcuni giorni di meritato riposo, non vedo l’ora di pubblicare qualche riflessione a proposito di un fenomeno stranissimo, che attira la mia attenzione: le Maccalube! Infatti è la città di Caltanissetta che da un paio di settimane, deve fare i conti con questa calamità; a sinistra trovate il video del servizio diffuso dall’emittente televisiva locale, MediterraneoNews.

Cerchiamo di capire meglio questo strano fenomeno! Cosa sono le Maccalube:

Il vulcanesimo sedimentario è un fenomeno geologico molto raro, attestato presso il comune di Aragona, in provincia di Agrigento. La zona in cui si manifesta è dal 1995 una riserva naturale, chiamata Riserva naturale integrale Macalube di Aragona. Pure visibili ,”le maccalube” , nei pressi di Caltanissetta in località Terrapelata ,così chiamata proprio per la caratteristica che ove sono presenti le maccalube la terra è brulla ,”pelata”, appunto. Nel recente passato (2002)le maccalube o “vulcanelli” di Terrapelata sono state anche al centro di un fenomeno abbastanza esteso che ha prodotto profonde fenditure sul terreno. La zona dei vulcanelli ,che verrà presto recuperata e valorizzata,si trova nelle immediate vicinanze della Riserva di Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale proprio in mezzo alle famose miniere di zolfo di Caltanissetta. Sulla collina dei Vulcanelli o maccalube dall’arabo maqlub=terra che si rivolta , area brulla, di colore dal biancastro al grigio scuro, si trovano una serie di vulcanelli di fango, alti intorno al metro che sono i protagonisti del vulcanesimo sedimentario. Il fenomeno è legato alla presenza di terreni argillosi poco consistenti, intercalati da livelli di acqua salmastra, che sovrastano bolle di gas metano sottoposto ad una certa pressione. Il gas, attraverso discontinuità del terreno, affiora in superficie, trascinando con sé sedimenti argillosi ed acqua, che danno luogo ad un cono di fango, la cui sommità è del tutto simile ad un cratere vulcanico.La consistenza dei fanghi argillosi è a volte così liquida ,come nella zona di Caltanissetta,da non permettere la formazione di veri e propri coni vulcanici. Altre volte il fenomeno assume carattere esplosivo, con espulsione di materiale argilloso misto a gas ed acqua scagliato a notevole altezza. (fonte: wikipedia)

Senza volere troppo indagare un fenomeno geologico così complesso, non avendo chiaramente conoscenza in materia, vorrei fare solo alcune considerazioni: Il fenomeno in esame si è esteso ormai parecchie centinaia di metri interessando svariate abitazioni; l’ 11 agosto i vigili del fuoco hanno fatto gli appositi rilievi sui fabbricati per verificarne l’agibilità con lo sgombero di parecchie famiglie, nonchè i danni alla rete stradale pubblica. Mi chiedo e vi chiedo, il fenomeno da quanto tempo è sotto osservazione ? Sono state adottate tutte quelle misure per cercare di contenere i danni oppure è un fenomeno che si è verificato improvvisamente, senza lasciare spazio a nessun possibile intervento ? Non trovo Calatanisseta tra le aree a rischio  nel rapporto del CNR datato giugno 2007; è presente Gela ma non Caltanissetta. Eppure l’eccessiva presenza di argille, nonchè di acque sotterranee, avrebbe dovuto in ogni caso, suscitare qualche preoccupazione, per lo meno in fase progettuale, anche in assenza di gas in profondità. Questo a dimostrazione come vengono sottovalutati gli studi geologici e soprattutto geotecnici, nel momento della progettazione di fondazioni adeguate a problemi simili. Non posso proprio credere che tutte le abitazioni in esame siano state realizzate abusivamente.

Rivolgo un affetuoso saluto agli amici/colleghi di Paternò (CT), dove è presente un sito analogo “le salinelle“; per chi si trovasse in zona può ammirare questo strano fenomeno.

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Vacanze in Città

Agosto 2nd, 2008
Veduta Bronte

photo credit: http://www.lafrecciaverde.it

Ormai per me è consuedutine, da un paio di anni, di restare nel mio paesino! La scelta è dettata non solo da le solite ragioni economiche, per carità si poterebbero superare con un po di impegno, ma anche dall’esigenza di tempi e spazi che durante l’anno non riesci a prenderti. In genere rivolgo la mia attenzione a tutta una serie di cose che non riesci proprio a fare, se non ad Agosto. Qualche puntatina al mare di tanto in tanto e poi studio, lavoro, cazzeggio, cibo, il tutto fatto con una calma diversa, senza alcuna frenesia. A tutta la blogosfera e non auguro “Buone Vacanze”, ovunque voi siate!

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Il giallo del grattacielo girevole

Luglio 29th, 2008
grattacielo girevole

photo credit: Business Sheet

Su segnalazione di un caro amico, assiduo frequentatore dei siti esteri, io un po meno, (il mio inglese non è dei migliori), porto a conoscenza per chi non avesse letto, la notizia di un presunto giallo riguardante il presunto architetto del “grattacielo rotante” di dubai. Il mese scorso, per la prima volta, sentii parlare di questo progetto, tramite la penna di Fabrizio Russo, nel suo post intitolato: ” Un grattacielo girevole e mutevole? Si chiama Architettura dinamica” e non nascondo lo stupore nell’osservare come l’architettura contemporanea, anche nel tema della “torre”, guardava con interesse alla sostenibiltà energetica dell’edificio. Oggi scopro, e vengo al dunque, tramite un articolo pubblicato da un sito americano, il The Business Sheet, che il fantomatico progettista architetto David Fisher, in realtà non è un’architetto, forse un bravo designer, ma non un architetto. La sua dichiarazione dell’epoca è stata:

“Non ho esperienza nella progettazione di grattacieli, ma mi sento pronto a farlo”

Visto i risultati, credo proprio avesse ragione; del resto i migliori talenti del secolo passato, coloro che hanno gettato le basi della “moderna” progettazione, nella migliore ipotesi avevano pochi anni di università sulle spalle, il tutto potrebbe risultare relativo. Ripeto che il mio inglese non è buono, aiutandosi col traduttore, quello che emerge è questo giallo. Nel caso avete notizie in merito la vicenda, vi prego di segnalarle.

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Internet e tutela dei dati personali

Luglio 28th, 2008

garante della privacy

photo credit: http://www.garanteprivacy.it

Mi imbatto oggi, in un articolo molto interessante di Carmisani Calzolari, sull’utilizzo del socialnetwork e sui rischi relativi alla tutela dei nostri dati. Sebbene la discussione è apparentemente banale, ormai di larga diffusione, è opportuno sempre fare qualche riflessione. Dai discorsi fatti in passato con un caro amico, emerge sempre la questione in esame: “chi fruisce internet deve sapere che esso si fonda sulla condivisione”, infatti dai semplici account di posta che risiedono su provider, che chiaramente vengono gestiti da esseri umani, a tutti gli altri servizi della rete, come i servizi di socialnetwork o gli stessi spazi web offerti da vari hosting, hanno tutti lo stesso comune denominatore: “conoscono i nostri dati”. Quindi bisogna diffondere la cultura della consapevolezza: “fruire il web, significa parlare di noi e diffondere i nostri pensieri e raccontare delle nostre abitudini”, è chiaro e ovvio come afferma Calzolari che bisogna divulgare informazioni non “troppo” private. Ognuno di noi decide consapevolmente cosa far conoscere di se stesso.

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A proposito di casa intelligente

Luglio 25th, 2008
fonte:archinfo

photo credit: archinfo

Ormai è da parecchi anni che sentiamo parlare di bio-architettura, risparmio energetico, energie alternative, e di domotica. Proprio oggi la mia attenzione è attirata da una news di archinfo che segnala un sistema molto interessante, prodotto da una azienda  di Bolzano la Ekon srl. Il Sistema si chiama “myGekko”, e permette la gestione energetica di tutta la casa. Non è un sistema rigido, poichè puo essere regolato a seconda delle nostre abitudini, spesso sbagliate. Infatti, se non riusciamo a cambiare i nostri stili di vita, dobbiamo purtroppo affidarci all’hi-tech, nella speranza che non riesca mai a dominarci del tutto. A parte le divagazioni da fantascienza, riporto dal sito di archinfo, le principali funzionalità:

64 circuiti luce
32 tapparelle
8 comandi per condizionatori
32 commutazioni di vari tipi
32 Regolatori di zona adatto per il commando di fan-coils fino a 3 velocità
8 circuiti di regolazione per riscaldamento e raffreddamento.
Comando e regolazione del circuito bollitore o accumulatore.
Comando di regolazione pompa di ricircolo
Regolazione del impianto solare
Comando pompe primarie di circuito riscaldamento / raffreddamento
Richiesta potenza della caldaia / sorveglianza
64 Comandi di allarme di ogni tipo con logiche di elaborazione
64 Funzioni logiche
8 Lettura di contatori con specchio sommario giornaliero, mensile e di somma
40 Canali orologi, impostabili dal utente, con programma settimanale e funzione di simulazione di presenza per comandare 8 funzioni singoli o funzioni di gruppo
16 Scenari, impostabili dal utente, per comandare 8 funzioni singoli o funzioni di gruppo. Scenari comandabili attraverso il display oppure esternamente attraverso un pulsante.
Collegamento di una stazione meteorologica con impostazioni di soglie per comandare funzioni singole o funzioni di gruppo.
Uscita audio per 8 fonti di sonore come radio internet oppure MP3
Interfacciamento di videocamere web a libera impostazione.
Modulo GSM per inviare di SMS con messaggi di allarme oppure per il comando remoto dei scenari.
Sistema di allarme per 2 zone e 32 ingressi per rivelatori.
Linguaggio selezionabile: Tedesco / inglese / italiano
Update del software via interfaccia USB
Backup e restore dei dati di configurazione via interfaccia USB.
Ogni impostazione del sistema pu essere impostato direttamente sul display senza l’utilizzo di un PC.
Touch-Screen con Active 5,7 TFT VGA display colore.

Certo uno scenario un po inquietante, mi riferisco ai possibili costi, non ho la piu pallida idea di quanto si possa spendere; basterebbe, forse un po di buon senso in piu’.

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